sabato 13 giugno 2009

Perchè? - Perchè si cambia

Perchè una volta ero diversa?
Perchè era una volta, tempo passato. Si cambia, la vita ti fa cambiare, le scelte cambiano, il percorso cambia, non si può rimanere quello che si era.
Le poche persone che mi conoscono mi guardano e scuotono la testa, pazienza, io parvenze di normalità non ne ho mai avute.
Non mi ritengo più folle del consueto perchè non faccio più, sono io, io che a quasi 33 anni forse ho perso lo smalto, io che mi sono stancata di inseguire ideali, io che ho trovato nell'immobilità dentro e fuori la mia costante.
Nessuno mi ha tolto nulla, non ho mai creduto a chi mi diceva che non potevo qualcosa; quello che potevo o meno fare o desiderare l'ho sempre stabilito io, le circostanze o gli avversi strali mi hanno dato quasi sempre torto, ma ho imparato la pazienza e la sopportazione.
Non sono mai stata una persona ottimista, le volte che ho provato ad esserlo, la vita e gli episodi hanno chiesto pegno.
Certe persone non sono nate per essere serene, prenderne atto non è una rinuncia, è semplicemente essere obiettivi, smettere di sprecare tempo ed energie alla ricerca di qualcosa che non sarà.
E' inutile filosofare sul tempo andato, è inutile recriminarsi su azioni compiute, su pensieri o sentimenti...non serve a nulla.
Credo che dal momento in cui veniamo al mondo scatti una sorta di timer, si può provare a guadagnare tempo, come nei videogiochi, a cercare di raggiungere i bonus, premi extra, ma alla fine dei conti il timer continua a scattare, ed è effimero illudersi di batterlo.
Nell'istante in cui se ne prende coscienza è tutto più facile, è comunque dura, verrebbe lo stesso voglia di urlare, ma quando si realizza che il muro di fronte è invalicabile, passa l'utopia di scalarlo.

3 commenti:

Orso ha detto...

Sono arrivato qua per caso, cercando il significato di quello che hai assunto come pseudonimo... e ho trovato più di quello che andavo cercando...

Go raibh maith agat...

Slàn ;)

O.

Yuki ha detto...

Mia cara, anche se non sono più su Facebook (perdonami ma non mi sentivo per niente a mio agio lì) ci sono sempre, èh!
Sono giorni duri quaggiù, per noi anime inquiete. Un continuo passare dalle stelle alle stalle, a cercare di rimettere insieme i cocci...
Ma la poesia e l'intensità ce le hai, perciò, ottimismo o no, piano piano riprenditi la vita. Sono sicura che tornerai a sorridere. Lo devi a Hiraeth! ;)

Un abbraccio dalla camaleontessa Yuki aka Prisma TBFKA MusEum.

(Lo so, non sono normale :D)

Hiraeth ha detto...

@ Orso: Grazie del commento e della visita, avrei ricambiato volentieri se il tuo blog non fosse blindato! :(
May the wind be always at your back....

@ Prisma: Ti pare che qui si facciano sofismi sulla "normalità"? Fammi un colpo quando pensi che saranno passati i giorni duri, perchè da sola sicuramente non me ne accorgerò.
Grazie della fiducia comunque, :)
Un abbraccio anche a te.