mercoledì 25 marzo 2009

"Lo sai che non siamo più niente?"

"Non siamo la polvere di un angolo tetro
né un sasso tirato in un vetro
Lo schiocco del sole in un campo di grano,
non siamo, non siamo, non siamo?
Si fa a strisce il cielo e quell'alta pressione
è un film di seconda visione,
è l'urlo di sempre che dice pian piano:
non siamo, non siamo, non siamo."


Di recente, ho cominciato a ragionare sulla mia vita. In effetti sulla mia vita ci ragiono non solo di recente, è che preferisco non farlo.

Ieri sono scesa per meno di una mezza giornata, dove ho vissuto fino a 32 anni, e non ci ho ritrovato niente. Angoscia solo angoscia.

Ho visto mia madre e mio padre, che non se lo aspettavano, e ho capito che erano felici di vedermi, questa cosa mi ha fatto piacere tanto; in effetti non mi aspettavo e non credevo davvero che avessero tanto dispiacere a non vedermi per mesi.

Mia mamma è dimagrita tanto dall'ultima volta che l'ho vista, troppo...
io non sono propriamente in forma, ma me la son vista piccola in mezzo alle mie braccia, e mi è venuto un gran dispiacere.
Mia mamma sta sempre dietro ai suoi gatti, ha una colonia felina che segue con amorevole impegno, lo scorso fine settimana gliene hanno avvelenati due, ecco, io di mio non maledico mai nessuno, ma le persone che hanno la bieca lucidità di compiere simili gesti, io le maledico ad oltranza, che muoiano loro tra i peggio dolori, sofferenze e che nessuno gli sia vicino al momento fatidico...a loro auguro la peggiore delle morti, senza conforto, senza eutanasia, senza nessuno che gli stringa la mano; che io credo che un essere umano (e mi viene schifo di appartenere allo stesso genere!) che abbia nell'anima, nel cuore, nella coscienza, -o quello che è- la cattiveria di compiere simili gesti sia una bestia, e dire bestia è un'offesa alle creature che appartengono a tale razza.
E tutte le volte che vedo e sento queste cose, io penso a Francesco "Il Poverello" e mi viene una preghierina.
Che io sono cattolica a mio modo, che il Papa Nazi non lo posso vedere, ma credo davvero nella purezza e nella bontà delle idee dei francescani...
e mi viene in mente La Verna, uno dei luoghi in Italia che ho visitato più volte e che mi ha dato davvero sempre tanto.
La prima volta che ci sono stata ero una bambina...ma mi aveva colpito...tanto
E ci sono tornata, almeno altre due volte, una con il mio primo moroso, un'altra con una persona che ho avuto vicino per un po' di strada...ed era inverno, e c'era neve e il cielo era livido, e io quel luogo di pace e silenzio e riflessione ce l'ho sempre nel cuore.

Ho passato un paio di ore da non sapere dove sbattere la testa, tra il divano e guida Tv, e fuori il gelo e pioggia.
Grazie al ritardo della mia amica driver, sono riuscita pure a salutare il mio babbo, a fumarci una sigaretta assieme, qualche momento vicino, che io, anche se non vivo più lì, son sempre loro figlia....che però col mio babbo è più dura, io credo che lui soffra di più...che mentre mia mamma mi ha sempre considerato come "bambina", o persona da controllare...il mio babbo aveva imparato che con me doveva rapportarsi a pari, e con lui ho sempre avuto mille cose da spartire in più che con mia mamma...

Poi fai Ravenna Lodi in due ore neanche neanche e poi.
Poi ho mangiato bene, punto. solo quello posso dire, mangiato bene.
Partono le considerazioni su cosa si è concluso in una vita...
Gli altri han le loro.
Io in effetti, NIENTE.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

La vita può cominciare a 32 anni

leanne ha detto...

punto uno: anche io auguro la peggior vita e la peggior morte a chi si azzarda a far morire, a gratis, gli animali...quoto in toto.
punto due: la verna..bellissima. indipendentemente dal fatto dei francescani che io cristiana non lo sono neanche un po', ma se ci sono delle persone che mi trasmettono pace, non so perchè, sono proprio i frati. sarà perchè la vedi proprio l'umiltà in loro, non la predicano mica solo come fa quel papa di m... che ci ritroviamo!. alla verna credo di avere avuto la mia prima crisi di claustrofobia...quando sono entrata nella grotta dove dormiva san francesco...ma questi son dettagli.
tu dici di non avere niente...e allora rispecchiati pure a questi frati qua..neanche loro hanno niente, eppure in quel niente hanno trovato la serenità. essere niente, essere "parte di questa immensa vita" ( non era così il cantico delle creature? che non sarò cristiana, ma qualcosa la so anche io!)...nessuno è niente, cara mia. tutti facciamo parte di un disegno. siamo tutti soggetti, a volte protagonisti, a volte solo comparse, ma comunque sempre parte di qualcosa più grande di noi. ognuno ha un suo scopo...e anche se non lo trova, chissenefrega..certo è che ce l'ha..e nemmeno lo sa! :)
con questa perla di schizzofrenia post giornatasenzapisolinopomeridiano, ti abbraccio e ti auguro una buona serata!: )
vale

Hiraeth ha detto...

@ Anonimo: E' vero, può, potrebbe...a volte invece sento che potrebbe pure finire...a volte sono immensamente stanca, e mi viene da chiedermi: "per che cosa?"

@ Vale: Riassumo punto uno e punto due. Se c'è una giustizia o un Dio (e voglio crederci che ci sia) a questo mondo, le persone che hanno una simile cattiveria addosso verranno punite prima o poi, dall'Uomo o da un giudice più alto. Ho sempre amato La Verna, in particolar modo in inverno, che poi là dura tanto, mi ha sempre trasmesso pace e oltre a quella una specie di "ritorno alle origini", che a parte l'energia elettrica, loro vivono ancora come facevano 800 anni fa...non per niente i Francescani a predicare e praticare povertà e rispetto, sono sempre stati invisi dalla Chiesa.
(in effetti quella grotta è angusta parecchio....però il pensiero che lui dormiva lì in pace, e parlava con Dio e pensava alle Creature non mi mette ansia, anzi, mi viene da piegare la testa e chiedere consiglio...)
Ora che ci penso l'ultima volta che sono stata a Messa ero proprio a La Verna...per dire che cattolica praticante che sono...ma io insomma sono convinta che se Dio esiste, non ha bisogno di essere adorato secondo ricorrenze e atti prestabiliti, uno Dio ce l'ha nel cuore, poi quando mi sento, mi adeguo, e partecipo anche io a qualche "rito".
Sai che ho spesso sognato di poter passare un periodo di ritiro in quel posto? Me lo impedisce solo il fatto di avere bisogno di un pc...per il resto non avrei alcun problema. Sai, ultimamente mi è capitato di parlarne...non in questi termini, ma sul fatto che mi dicono che scelgo una vita di clausura, che il mondo è fuori e non tra quattro mura...che faccio la tana in casa e questa non è vita...ma se IO non mi lamento, del mio essere chiusa e con il mio piccolo mondo attorno, perchè gli altri mi devono giudicare? Non sono triste o depressa a causa di questo, anche se ammetto che a volte, vorrei poter fare qualcosa e non ho modo di farlo, perchè non mi va di uscire in giro da sola come una povera cogliona...non ora, non è il momento, non ho lo stimolo...Se entro un mese non trovo compagnia, mi andrò a Genova a vedere la mostra del Faber che ci tengo davvero. Se trovo i soldi, lo faccio, no prob. Nessuna ansia. Sono in grado di uscire e fare quello che ho voglia, se ne ho voglia, non ho nessun problema con i luoghi pubblici, magari molti non mi si addicono e ne faccio volentieri a meno...mi dicono che se amo il cinema lo dovrei vedere sul grande schermo...okkei solo sul fatto che al cinema si vede e si sente meglio, ma io i film che ci tengo a vedere li vedo, e mi ci metto e guardo e sento e vedo anche senza uno schermo di venti metri.
Sul mio ruolo e su quello che ho concluso fino ad ora...oggi che (a parte per il fim!) non ho pianto, non me la sento di interrogarmi...Io dico poco, per quanto mi riguarda, vedremo il futuro, vedremo...io però non sono molto speranzosa (in effetti meglio non esserlo, rischi meno delusione)...magari mi ritiro definitivamente in convento prima o poi...(se non fosse per le REGOLE!!! mmmmmmmm)
Notte a te cara....
P.S. Continuo a ripensare al film del Clint...sai che lo voglio rivedere a brevissimo? Magari in compagnia, ma è assolutamente bello....

Leanne ha detto...

per quanto riguarda quello che hai scritto, ti dico solo questo
http://leanne.splinder.com/post/18549045
per quanto riguarda il ritiro in convento, ognuno è libero di fare quello che vuole...ma non so se ti si addice la vita di clausura a livello religioso..a me, personalmente, non mi si addice per niente! :)
per il film di clint: ecco, io sabato lo vado a vedere...e ho capito che mi devo preparare al peggio. speriamo di non inondare la sala!! :)
un bacio, cara

Hiraeth ha detto...

@ Leanne: Quel post lì mi era sfuggito...concordo su tutto! :)
Ed in effetti neanche io sono troppo convinta di prendere i voti...anche no! :)
Buon sabato, e buon cinema se ci vai, poi mi saprai dire! :)
Abbraccio!