mercoledì 30 luglio 2008

Vicoli, Tetti, Finestre e Tramonti (a due passi dal mare, a distanza siderale dalla contingenza)

Che il pomeriggio non finiva mai e scivolava indolente verso il tramonto, che poi il tramonto non arrivava mai, dall'alto delle finestre su quei vicoli dove le case stanno così vicine come se fossero abbracciate e lo sfumare del giorno aveva il suono di un jazz antico, il languore di istanti senza contingenza, il sapore meraviglioso dell'Heineken ghiacciata (mica acqua agli assetati di vita, giammài!), una luce che giocava a nascondino con le ombre, il rosso lacca di certe tende e gli occhi verdissimi di una gatta. Che i tetti di Genova, almeno per un po' possono farti dimenticare tutto, che la realtà esiste nell'attimo preciso in cui si riesce ad inventarla, in uno sguardo, dietro a delle parole, che cento gradini di pietra e di secoli, invece che farti tornare con i piedi sulla terra ti possono portare su una sopraelevata, da Levante a Ponente, e farti perdere ogni coordinata geografica, nel susseguirsi di luci, palazzi, moli e barche ad illuminare l'immensità del mare, e la Lanterna che vigila e non giudica, e Via di Francia e Sampierdarena e lo scoglio dei Mille e poi placare pure la fame, che si è comuni mortali a volte e oltre all'anima bisogna pure riempirsi il pancino, e pasteggiare con focaccia, pane lievitato con birra d'abbazia, Reginette al Pesto da monumento (che non mi proverò mai più di dire che io faccio il Pesto buono, col mio sifilitico basilico padano) e Greco di Tufo ghiacciato, direi che è un bel modo di trattarsi.

"...Ma adesso che viene la sera, ed il buio mi toglie il dolore dagli occhi e scivola il sole al di là delle dune a violentare altre notti...non ho provato dolore.... L'invidia di ieri non è già finita: stasera vi invidio la vita."

2 commenti:

Crazy Drile ha detto...

Shit! AMAZING Shots!!!!

Oi! Oi! Oi!

Cheers 4u!

Hiraeth ha detto...

@ Crazy Drile! Thank you my friend, always glad when someone likes my works... :)