lunedì 24 marzo 2008

Perle

Che ce l'ho fatta (di mare e di Pasqua).
Che se anche se anche dal vivo è un po' meno di quel che mi aspettavo, che ci avevo fatto delle idee sopra tipo che era immensa e invece è piccolina, e che ormai se non era per la persona con cui ero, che me l'ha detto che stava passando, me la perdevo pure, e comunque che ce l'ho fatta, lo so che son traguardi da ridere, e che son bruciata, ma a me comunque mi fa un piacere immenso di averla vista, la mia MSC Perle, che di quei container che ci son sopra se ci sono è pure merito mio, e che ieri pomeriggio mentre ero lì che aspettavo, mi ero messa a scrivere su dei fogli e che visto che ho una sottile vena di compiacimento per i deliri che partorisco, mi sembra una buona idea postarli, che a me le mie idee malate in genere proprio mi piacciono alla fine, e più son malate più mi ci pavoneggio per dire.
"E i giorni correvano e l'oceano li stava a cullare e il vento alla fine del mondo portava un canto del mare".
Che io c'ho proprio questa passione morbosa per le navi e i moli e il fascino del mare, che per una che al mare neanche ci va è una cosa particolare. Che a me mi affascina e mi riempie, l'acqua e nelle domeniche pomeriggio di Pasqua, di pioggia e nuvole gonfie, non vorrei essere da nessun'altra parte che sul molo. Che il Baretto è proprio confortevole. Che le nuvole grigie e gonfie e la pioggia scrosciante (pouring rain si dice anche) mi fanno sentire a casa, a casa tipo Irlanda.
Che per dire quanto son fulminata, avevo dei dubbi sulla reale ora del Perle, e quindi non paga di aver chiamato in Capitaneria stamane (dopo la Messa cantata lunga tipo una ora e venti minuti) ho realizzato che quando ero arrivata a Marina, i piloti ce li avevo di fronte, che stan proprio in quell'edificio circolare che è il faro, e allora ho visto il campanello e mi son data all'improvvisazione: ho suonato e m'hanno aperto. Ho salito due rampe di scale e son salita dentro al faro, cavolo è proprio bello da vedere dall'alto, e questi non han mica fatto una piega, che erano due giovani, io sono esordita con un: "Ciao & Auguri, io volevo tipo sapere quand'è che salpa il Perle"; quello giovane (che era tipo il sosia di Chris Martin, dei Coldplay) mi chiede: "Che c'hai il fidanzato a bordo che lo vuoi salutare?" e io, serafica: "No, io sono molto MSC, che ci lavoro che le mie Navi le amo proprio e allora se c'è modo le voglio pure salutare dal vivo".
E a sto giro devono proprio passare sopra al mio cadavere per non farmela vedere, che poi son qua che scrivo e aspetto che oltre ad aspettar la nave, aspetto anche una persona speciale, che non ce ne son mica tante di persone speciali in giro, e già non mi capacito che una l'abbia trovata io; io che sono suonata e sono una disgraziata, proprio queste cose qua mi fan dire "ma che storia, ma che lavoro!", che cioè io son messa come son messa e son fulminata e son logorroica e vado di deliri e vagheggiamenti e non mi pare vero che a una persona non gli pare una cattiva idea di sentirseli pure dal vivo i miei deliri.
Spiders dei System Of A Down adesso ci sta tutta, che pure il mio I-Pod delle volte è telepatico...Through My Head Through My Head................Before You Know..............
E continua a cadere la pioggia e io in questo posto proprio ci pianterei la tenda che è di un tranquillo che mai.
E che se c'è una cosa che mi dà l'idea di libertà e vedere i gabbiani, i gabbiani che sfidano le forze avverse e che se dovessi reincarnarmi mi piacerebbe proprio essere un gabbiano.
E che in questo momento ci sta tutta tuttissima Punk Islam dei CCCP, che la rotta della mia nave è dal di là che passa, che tutti mi danno della bruciata perchè non ragionano come ragiono io, che ci vedo una poesia incomparabile nelle mie navi, nella loro rotta, che trasbordano o a Pireo o a Istanbul e io c'ho questa cosa dell'Istanbul che mi affascina da una vita...Allah è grande...e Gheddafi è il suo Profeta...
Che io se ho un sogno (anzi bandiamo i SE, che di sogni ce ne ho tanti), ecco vorrei vedere un tramonto sul Bosforo, tipo quella luce che pare ci debba essere solo in quei posti lì, che Istanbul, e io che son son di Ravenna, c'ho a che fare di secoli, che la sua gloria non era mica chiamarsi Istanbul, che si chiamava Bisanzio, mica gloria da ridere Bisanzio, che io di Bisanzio e quelle cose lì mi ci riempio proprio.
Che le cose che stanno nella mia testa mi commuovono, anche se lo capisco anche che possono sembrare cose da bruciati, ma però sono le cose che a me mi fanno sentire viva e mi illuminano gli occhi e spero che non mi si giudichi troppo esaurita, che c'ho questa cosa qua, anzi che quello che voglio io, ora e subito, è che almeno una sola persona, tipo una persona importante, condivida con me il mio Perle...

2 commenti:

Crazy Drile ha detto...

Amazing page!
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Thanks 4 show this to the rest of the world
Well Done!

Nice to meet you

Sebastian from Sydney, Australia

Crazy Drile ha detto...

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HAPPY ST. PATRICK'S DAY!!!!

Chiao